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Valguarnera da leggere

Antologia di scritti su Valguarnera a cura di Enzo Barnabà

ICASTICITA’ DI UNA PARLATA VIVA – Non ci si sente davvero a Valguarnera

Posted on 30 Ago 2012 in Lamartina Gino

Desidero chiudere questi racconti con un mio modesto omaggio a Francesco Lanza, un figlio illustre della mia terra, uno scrittore che seppe ritrarre «il lato comico» della vita e, specialmente nei «Mimi Siciliani», piegò la sua arte personalissima all’intento di far ridere e divertire il lettore. Lo vidi poche volte al paese, perché egli se ne stava quasi sempre lontano ed io a undici anni...

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VARIETA’ AL “SACRO CUORE”

Posted on 30 Ago 2012 in Lamartina Gino

          Che i miei compaesani amino la musica più degli abi­tanti dei paesi vicini, lo sapevo già da bambino, quan­do mi raccontavano che a Grottacalda si distinguevano da tutti gli altri minatori perché la sera, allorché tornavano al paese, con tutta la stanchezza che avevano addosso, can­tavano. Io stesso mi accorgevo che in tutti i...

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LA GITA NOTTURNA

Posted on 30 Ago 2012 in Lamartina Gino

        La montagna di Rossomanno ha esercitato sempre un grande fascino su di noi sin da quando ragazzi ci andavamo in gita col parroco Magno: il fascino dell’antichi­tà. Sapevamo che c’erano i resti di una cittadina greca, di un castello e di un convento, e Michelino ed io decidem­mo di farli conoscere al cugino Mariano che veniva da Pa­lermo. Un...

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DOLCE PAESE

Posted on 30 Ago 2012 in Lamartina Gino

Il preside era stato perentoriamente rigoroso quel giorno (era il sabato 20 dicembre del 1932): sarebbe stato gravemente punito chi avesse anticipato le vacanze di natale assentandosi il successivo lunedì, che le precedeva, non sarebbe stato riammesso in classe, se non accompagnato dal genitore. Ma quell’avvertimento aveva fatto nascere in me proprio il proposito di andare al paese quello...

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UNO SCHERZO

Posted on 30 Ago 2012 in Lamartina Gino

         La grande guerra era finita, i soldati che non erano ca­duti al fronte erano tornati; ma al paese non si vede­vano compensi ai sacrifici sostenuti, se si esclude una ma­gra soddisfazione per la vittoria conseguita, insieme con la commozione quando la banda intonava l’inno del Pia­ve. Nulla era cambiato; la situazione economica si...

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