ZORRO

Ho veduto tanti dal Sud migrare al Nord, uno solo conobbi che dal Nord era migrato al Sud. “Ma non vedete che ha la faccia di cretino preciso?” constatò un giorno Saro parlando con i compagni di caccia. Il cretino preciso se ne stava in disparte con l’espressione triste di chi, lontano dalla sua terra, […]

LA CASA DEL GERANIO

“Si cunta e si ricunta ‘nu bellissimu cunto…”. I ragazzi sono seduti in circolo intorno a lui a mondare mandorle sotto il lume a petrolio. É l‘ultimo scorcio d’estate: presto si tonerà a scuola, in città, e i racconti di Massaro Peppino entreranno anch’essi a far parte della nostalgia. Lo sguardo del vecchio indugia un […]

APPUNTAMENTO AL BUIO

E chi riusciva mai a dormire quella notte? I quarti d’ora si rincorrevano all’orologio della Chiesa Madre, ma quello tanto atteso era sempre in ritardo. Finalmente il fischio soffocato di Turi, quasi ultrasuono, mi veniva a cercare a cinque minuti alle quattro – già da dieci ero appostato alla finestrella della soffitta. “Ssssst, ché svegli […]

CHE SIA MALEDETTO QUESTO PROGRESSO!

1. Bianchi gabbiani, verdi stelle del mare, desiderosi del volo salvifico, ingenui, abbracciate il vostro pianto. Voi, figli della rossa terra, festosi del porto lontano, lacrimanti sorridete ai vostri cari. Voi, luce della vita. 2. Nude appaiono le strade quando un fiore cade. Spazzato dal vento, delicato , si posa sul roseo palmo di un […]

Giochi valguarneresi d’altri tempi

Un gruppo di amici non più giovanissimi, emigrati (è bizzarro usare questo termine per indicare il trasferirsi all’interno dello stesso Paese, ma in Italia – contrariamente alle altre nazioni da me conosciute – si usa, e non a caso, questa parola), emigrati, dicevo, in Piemonte da un paese dell’interno della Sicilia, ha la consuetudine di […]

GIOCHI VALGUARNERESI

(…) «Sugn Saro e s’avit tjmp v cunt u iuwch ra Chiavuzza». Il coro non si fece attendere: «u tjmp è picca e u ch far è assai, nac’t nàcat?  a bozza». «A chiavuzza che ricalcava il famoso gioco della settimana, era un divertimento di abilità praticato da ragazzini e ragazzine, spesso in competizione fra […]

IL DECAMERONE SICILIANO

[Melo Freni, noto giornalista e scrittore siciliano, si è recato più volte a Valguarnera sulla tracce di Francesco Lanza, come racconta in questa lettera indirizzata all’antropologo Luigi Lombardi Satriani. La lettera non è datata ma con ogni probabilità risale ai primi anni 1980. E.B.] Caro Luigi, hai dunque ricevuto la fotografia che mi hai chiesto […]

IL TRENO DEL NORD

Francesco Scalzo è nato a Valguarnera nel 1926, appartenente una nota famiglia di macellai. Nel 1952 emigra in Belgio, a Seraing, dove lavora in miniera e nell’industria siderurgica e dove rimane fino… Continua a leggere…

UN NERO A VALGUARNERA

Jean, un africano che da giovane, molti decenni prima, era stato a Valguarnera ospite dell’amico Enzo, riceve una lettera che lo induce a ritornare in paese. È ancora una volta ospite del vecchio amico che, per l’occasione, è ritornato anche lui. Escono da casa per fare quattro passi. Più o meno a metà della strada […]